lunedì 9 agosto 2010

Guardie zoofile e Carabinieri salvano cucciola da banda di ragazzini





Una cucciola di cane di appena due mesi è stata colpita crudelmente al muso ed alla testa da una banda di teppisti di circa 10/12 anni. E’ stata salvata dal coraggioso intervento della Signora Saia residente nel quartiere Santa Flavia a Caltanissetta dove sabato scorso è avvenuto il fatto. La combattiva donna, che alla vista degli agenti operanti è scoppiata in lacrime tirando un sospiro di sollievo, è stata infatti aggredita verbalmente e derisa vigliaccamente dai ragazzini che si sono volatilizzati all’arrivo della pattuglia delle guardie zoofile LIDA e WWF raggiunta poco dopo da una pattuglia del Carabinieri del Comando prov.le nisseno.

La cucciola è stata subito condotta dai volontari delle due Associazioni presso l’ambulatorio Corbo di via La Cittadella dove le è stata riscontrata una tumefazione alla regione orbitaria destra con interessamento del bulbo oculare ed una dolorosa contusione con edema al mascellare sinistro con frattura di un canino. La piccola ha subito iniziato un ciclo di antidolorifici per consentirle di riprendere ad alimentarsi da sola. Le condizioni generali sembravano preoccupanti dal momento che l’animale era molto debole e sfiancato da chissà quali sadici giochi organizzati dai suoi carnefici, bambini di appena dieci anni d’età.

L.I.D.A. e WWF già dal mese di settembre chiederanno a Comune e Provincia di Caltanissetta di patrocinare dei progetti di sensibilizzazione da realizzare in tutta la città ed in particolare nei quartieri cosiddetti “difficili” di Caltanissetta. Gli stessi quartieri saranno presidiati da guardie zoofile e forze dell’ordine per controllare le condizioni di detenzione di cani all’interno di garage ed a catena, spesso appartenenti a razze utilizzate nei combattimenti clandestini molto diffusi nella città di Caltanissetta. Non è infatti raro imbattersi in gruppi di giovani accompagnati da Pitbull, Dogo Argentini, Rottweiler ed incroci di questi in molte vie del centro storico, a Santa Flavia, Santa Barbara ecc. Le prime pesanti sanzioni sono già state comminate ai proprietari di cani appartenenti alle suddette razze trovati sprovvisti di microchip. La Legge Regionale 15/2000 punisce infatti con una sanzione di oltre 5000 euro la detenzione di un cane non iscritto all’anagrafe canina nazionale appartenente a quest’elenco. Molte delle persone sanzionate sono anche incorse in denunce penali per maltrattamento animale ex L. 189/2004 per non aver saputo giustificare il taglio di orecchie e coda del proprio animale, assolutamente vietato dalla normativa nazionale che tutela gli animali d’affezione..



PER QUESTA CUCCIOLA CERCHIAMO URGENTE ADOZIONE O STALLO. AL MOMENTO E’ STATA RICOVERATA IN UNA PENSIONE A PAGAMENTO DOVE STA RICEVENDO TUTTE LE CURE NECESSARIE ALLA SUA GUARIGIONE.



PER AIUTARE LA LEGA ITALIANA PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI NELLE INGENTI SPESE CHE OGNI GIORNO AFFRONTA PER CONTINUARE LA SUA ATTIVITA’ DI PROTEZIONE ANIMALE,



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