giovedì 4 febbraio 2010

orrore a roma: gatti rapiti per usare il loro sangue

Semplicemente terribile!!!

orrore a roma: gatti rapiti per usare il loro sangue

2 febbraio 2010 -
Migliaia di gattini rapiti, allevati e dissanguati fino alla morte, per alimentare una banca del sangue veterinaria. La scoperta dell'allucinante business ai danni dei felini è dell'associazione Aidaa che ha raccolto le segnalazioni dei cittadini.
Una storia di inquietante orrore. Migliaia di gattini rapiti, allevati all´età adulta e dissanguati fino alla morte, per poter alimentare una banca del sangue veterinaria. La scoperta dell´allucinante business ai danni dei felini si deve all´associazione Aidaa.
I responsabili del gruppo animalista si sono trovati a fare i conti con questa nuova frontiera dello sfruttamento dei gatti dopo alcune segnalazioni di cittadini, che hanno dovuto spendere oltre 100 euro per sottoporre il loro animale a una trasfusione di sangue presso alcune strutture veterinarie.
«È una vera e propria tratta di felini - spiega Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa - che verrebbero rapiti e allevati per essere destinati a diventare del donatori di sangue. Poi una volta svuotati del loro sangue, vengono abbandonati a morire senza scampo».
Le segnalazioni raccolte dall´associazione animalista sono giunte in prevalenza dalla capitale e, per questo motivo, i rappresentanti dell´Aidaa presenteranno oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma.
Un traffico raccapricciante per un affare di diversi milioni di euro. Un business che nasconde un aspetto eticamente ancora più orribile. Alcuni veterinari, per sottoporre a trasfusione i gatti che hanno in cura, contatterebbero indigenti padroni di altri mici che, per 40-50 euro, consentirebbero lo sfruttamento e l´uccisione dei loro animali.
E da parte loro, alcuni proprietari di altri felini bisognosi di trasfusione sarebbero disposti a sborsare oltre 100 euro per l´intervento veterinario. Da tutti questi elementi, si ricava un quadro a dir poco inquietante. In Italia, il traffico di migliaia di gatti servirebbe ad alimentare una vera e propria banca del sangue, alla quale attingerebbero, in maniera del tutto inconsapevole, numerose strutture veterinarie.

La Repubblica Roma

AGGIORNAMENTI. MICIONE INVESTITO A PALERMO. E' GRAVE E IL CANILE MUNICIPALE NON INTERVIENE PER "DISINFESTAZIONE"





Ricevo e giro...
AGGIORNAMENTO 22-01Sabatino è stato operato...Sta benone davvero..E' fortissimo!!!Il costo totale delle spese veterinarie (più l'intervento) ammonta a 600 euro. Grazie a delle donazioni e alle quote associative siamo riusciti a coprire 300 euro...Vi chiediamo ancora aiuto. A breve invio fattura veterinaria...Domani sabatino uscirà e per almeno 15 giorni dovrà essere assistito...

CERCHIAMO STALLO IMMEDIATO..FORNIAMO NOI CIBO E ANTIBIOTICI. Per info 3889271246- wlmailhtml:%7BBAE9B83A-861D-49A4-9D22-633A5E45AD75%7Dmid://00000002/!x-usc:mailto:lidapalermo@live.itAGGIORNAMENTO 19-01Sabatino migliora piano piano..Non è ancora pronto per subire l'intervento alla mandibila...Viene nutrito per via parenterale e con la siringa...Si aspetta ancora per dire che sia del tutto fuori pericolo.Stringiamo le dita..Abbiamo aggiunto una nuova foto...guardate che tenero..;-)AGGIORNAMENTO 17-01Sabatino alterna fasi di sonno e abbattimento a fasi di lieve ripresa. L'entità del trauma cranico è ancora da accertare. Se si riprenderà verrà sottoposto ad un intervento alla mandibola. VI CHIEDIAMO DI AIUTARCI A SOSTENERE LE SPESE e A TROVARGLI UNA FAMIGLIA. DOBBIAMO FARE IL POSSIBILE PER REGALARGLI UNA VITA DIGNITOSA....
Sabatino, così abbiamo chiamato questo bel gattone. E' stato investito a detta dei residenti intorno alle 16 del pomeriggio...Da quando ci hanno
chiamato
e cioè alle 21 di ieri sera fino a mezzanotte è stato un continuo telefonare a destra e a sinistra per far intervenire qualcuno. Abbiamo provato noi a
prenderlo per portarlo subito dai un privato, ma la paura gli ha dato la forze per salire fin su il motore di una macchina. Data l'urgenza non abbiamo
avuto il tempo per recuperare guanti adatti, coperte e quanto poteva servire...Facciamo quindi contattare il proprietario della macchina dai vigili del fuoco
che intervengono tempestivamente e riescono ad uscire il piccolo dal motore dove si era incastrato e accovacciato per benino. ADESSO SABATINO SI
TROVA IN CLINICA, LA PROGNOSI è RISERVATA. Tra qualche ora andremo a trovarlo..L'impatto è stato forte e frontale...Per fortuna dall'rx nessun
danno ad organi interni, ma un forte trauma cranico e frattura alla mandibola sono certi...PER QUANTO RIGUARDA IL CANILE MUNICIPALE, CI
SENTIAMO DI URLARE 10, 100, 1000 VOLTE VERGOGNA!!!! La reperibilità risponde che per disinfestazione è impossibile accedere ai locali del canile..e
quindi??? Nessun'altra alternativa in questi casi??? Il prodotto utilizzato è tossico per l'uomo e per i cani ospiti presso la struttura no?? Strano, molto
strano...Alla domanda (conoscevamo già la risposta) su come dovevamo muoverci in questo caso per salvare quel gattino ci è stato risposto: Mettete
mani al portafogli o portatelo domani mattina...BENISSIMO, LA LIDA PALERMO VUOLE CHIARIMENTI IN MERITO A QUANTO ACCADUTO E
PROCEDERà PER COME DI DOVERE.
Intanto pensiamo a Sabatino e al suo futuro..Non sappiamo ancora che tipo di problemi avrà in futuro e se potrà tornare in strada, nella sua colonia
felina...E' ovvio che noi speriamo in uno stallo, meglio ancora un'adozione. E' un maschio di circa 4 anni...
Per info e aiuti scrivere a wlmailhtml:%7BBAE9B83A-861D-49A4-9D22-633A5E45AD75%7Dmid://00000002/!x-usc:mailto:lidapalermo@live.it o telefonare al 3889271246 - 3471923909. Le spese sono veramente tantissime, tra accertamenti, terapie e
degenza...e noi davvero non sappiamo come fare...
La L.I.D.A. Palermo
Cell.: 3889271246

lunedì 1 febbraio 2010

affettuosissimo in rifugio precario - sicilia


FATE GIRARE E DIVULGARE !!!!!


MA COSA HO CHE NON VA ????HO 15 MESI, SANO MICROCIPPATO MA SOPRATUTTO SOLOOOO DA 7 MESI IN UN RIFUGIO PRECARIO .AMO GIOCARE CON I BAMBINI E PROTEGGERLI, VIVO ALL'ARIA APERTA. SI PRENDE CURA DI ME LA PERSONA CHE 15 MESI FA MI HA TROVATO CON MAMMA E ALTRI 5 FRATELLINI SOTTO IL TRATTORE DI UNA CAMPAGNA SICILIANA, PIENA DI VELENO PER UCCIDERE NOI CAGNOLINI. LA MAMMA ED UNA SORELLINA INFATTI SONO MORTE AVVELENATE, 4 FRATELLINI ADOTTATI !!! SONO RIMASTO SOLO IO E CHI MI HA TROVATO FRA 1 MESE O 2 MASSIMO DOVRA' LASCIARE LA SICILIA E NON PUO'PORTARMI CON LEI PERCHE' NON HA UNA CASA PROPRIA....... ED IO NON SO PIU' CHE FINE FARO'!!!!!!!SONO ADOTTABILE(CON CONTROLLO PRE AFFIDO) OVUNQUE E VI RAGGIUNGO OVUNQUE A SPESE MIE !!!! contattate Mariella a questa mail o al 3452681964 oppure 3935169101

FATE PRESTO VI PREGO !!!!!! Bull

STAGIONE VENATORIA SENZA LIMITI


Polemica sulla caccia, la rivoltadegli animalisti contro la legge

Le associazioni: «E' follia sparare tutto l'anno»
ANTONELLA MARIOTTI TORINOÈ iniziata la grande protesta contro l’articolo 38 «stragista», secondo gli animalisti, della legge dell’Ue che permette la caccia tutto l’anno. Subito dopo l’approvazione in Senato dell’articolo che elimina i limiti di tempo alla stagione venatoria, il mondo animalista è insorto: dalle associazioni internazionali, come Wwf, Greenpeace e la Lipu-Birdlife con Legambiente, fino agli Animalisti italiani, agli Amici della terra e poi l’Enpa, Fare verde, Lav, Lida, Memento naturae, No alla caccia, Oipa, Associazione vittime della caccia e Vas e, infine, i gruppi su Facebook che minacciano proteste e marce per le città contro chiunque sostenga la caccia. Tutti contro i senatori che - accusano le associazioni - hanno preso una «decisione vergognosa. E ora inizia la mobilitazione per «una battaglia epocale alla Camera». Questa legge - sostengono - mette a rischio tutti i volatili. Saranno giorni molto intensi, i prossimi, anche all’interno della maggioranza. Il sentimento animalista è trasversale e per la salvezza dell’allodola si possono formare alleanze pronte a dividere anche i governi dai numeri più solidi. Ieri il ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha gridato al «colpo di mano»: «Correggeremo alla Camera questa legge. L’idea della caccia libera per divertimento è un qualcosa che definirei una barbarie culturale che pensavo appartenesse al passato». E domani in Abruzzo parte la prima protesta dal vivaio del Corpo forestale di Collecorvino, a Pescara: ci sarà «una passeggiata ecologica per disturbare i cacciatori». Lo slogan sarà: «Referendum abrogativo subito». «I cacciatori non hanno mai rispettato le leggi - sostiene Walter Caporale, presidente dell’Associazione animalisti italiani onlus -. In Abruzzo, con la compiacenza dell’assessore alla caccia e di un pugno di consiglieri, non sono mai state rispettate neanche le ordinanze del Tar. Anzi si è depositato, discusso in Commissione e approvato un progetto di legge incostituzionale. Tutto in una settimana». Ma ieri, mentre il tam tam anti-caccia chiamava alla rivolta, da Bruexelles arrivava una precisazione dei cacciatori: «La legge italiana ha recepito la direttiva europea secondo cui il prelievo venatorio deve essere controllato, programmato e coordinato. I clamori mossi contro questo atto del governo è un sistema italico di dire no da parte di cui non condivide questa visione». Così Giovanni Bana, vicepresidente della Federazione delle associazioni di caccia e conservazione della fauna selvaggia dell’Ue (Face) con sede a Bruxelles. «L’Italia - ha precisato - si adegua alla direttiva europea sugli uccelli - la 409 del 2 aprile 1979 - che ci consentirà di eliminare ogni contenzioso con la Commissione europea e con la Corte di giustizia dell’Ue». C’è poi da sottolineare che ogni decisione sulla stagione venatoria dovrà passare dall’approvazione dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Una considerazione però che non soddisfa - chiarisce il Wwf Italia - sottolineando che «solo un italiano su 10 è favorevole alla caccia: lo dice un sondaggio dell’Ipsos commissionato da noi e altre associazioni. Del resto i cacciatori sono solo 800 mila, anche se sono una lobby molto potente». Per la Lipu poi la Ue non c’entra. Anzi: «Gravissima è l’assenza dall’articolo 38 di uno degli elementi chiave delle richieste comunitarie: il divieto esplicito di caccia nei periodi di riproduzione e migrazione degli uccelli». Cento associazioni (anche culturali, e di fotografi) hanno scritto a Berlusconi perché fermi l’articolo 38 «proprio nell’Anno della Biodiversità».
da LA STAMPA

Per ora pochi voti, di cui il 94% contrario alla legge varata al senato
diamo il nostro contributo votando e facendo girare il più possibile!!!!

http://www.lastampa.it/sondaggi/cmsvota.asp?IDsondaggio=1421

giovedì 28 gennaio 2010

Importante per chi ancora non lo sapesse...

NUMERO VERDE PER SEGNALAZIONI CONTRO L'ABBANDONO ANIMALE. VI PREGO DI DIFFONDERE!!!

Il COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DELL`AMBIENTE d`intesa con il Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio mette a disposizione del cittadino un NUMERO VERDE per segnalare emergenze legate ad abbandoni o maltrattamenti di animali.L`intervento del Comando dei Carabinieri può essere sollecitato anche attraverso indirizzo e-mail: cctass@carabinieri.it allegando un eventuale documentazione fotografica.
I cittadini saranno periodicamente aggiornati sull`andamento delle loro segnalazioni.

lunedì 25 gennaio 2010

aiutiamo gli animali a sopravvivere al gelo.


COMUNICATO: aiutiamo gli animali a sopravvivere al gelo.

Comunicato del 25 gennaio 2010 Aiutiamo gli uccelli selvatici a superare questo periodo di gelo con degli alimenti naturali quali semi, mele o appositi preparati.Nonostante la neve ed il gelo c’e’ chi continua a sparare: cacciare gli animali stremati per la fame e per il gelo significa infierire su creature allo stremo. Nonostante le nevicate in quota di questi giorni ci sono ancora dei cacciatori che sparano agli animali.La legge sulla caccia, la n.157/92, prevede all’articolo 21 (lettera m): “è vietato a chiunque cacciare su terreni coperti in tutto o nella maggior parte di neve, salvo che nella zona faunistica delle Alpi, secondo le disposizioni emanante dalle regioni interessate”.Considerata questa disposizione di legge la LAC rivolge un appello al Corpo Forestale dello Stato ed a tutti gli addetti alla vigilanza venatoria affinché intensifichino i controlli per sanzionare tutti i trasgressori, soprattutto in previsione delle prossime nevicate annunciate dal meteo..Le Guardie Volontarie Venatorie della LAC si sono già attivate per effettuare dei puntuali controlli sul territorio per individuare e sanzionare i possibili trasgressori che rischiano una sanzione amministrativa pari a 200 euro.La LAC invita le persone che hanno a cuore la sorte degli animali selvatici ed in particolare degli uccelli, stremati dal freddo e dall’impossibilità di reperire cibo in natura, a fornire loro degli alimenti, possibilmente naturali, come semi di girasole, semi vari come quelli messi in vendita per i canarini, riso, riso soffiato, uvetta passa, arachidi non cotti da appendere a dei rami, mele ed in mancanza di altro pare sbriciolato.Si possono inoltre fornire delle tortine per uccelli reperibili in negozi specializzati o facilmente realizzabili con appositi ingredienti naturali (Vedi ricetta allegata al presente comunicato).“Con i terreni coperti dalla neve sia gli uccelli che i mammiferi faticano moltissimo a recuperare quel cibo che di norma trovano a terra – ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto – le temperature rigide sommate alla penuria di cibo risultano spesso fatali causando la morte di molti di questi animali. Se a questa situazione terribile si aggiungano anche i cacciatori si crea una situazione veramente disastrosa. Proprio per questo invitiamo gli addetti alla vigilanza ad intensificare i controlli ed invitiamo i cittadini ad aiutare gli animali selvatici fornendo a terra, su aree pulite dalla neve,del cibo come arachidi; semi vari, semi di girasole, mele e apposite tortine per uccelli”.
Lega per l’Abolizione della Caccia - Sezione del Veneto - Via Cadore 15/C int. 1 - 31100 TrevisoTel. 347/9385856 e-mail: mailto:lacveneto@anticaccia.it web: http://www.lacveneto.it/

***********COME PREPARARE LE TORTINE PER UCCELLI

Ingredienti:· 0,5 kg circa di farina di frumento per dolci· 1 kg circa di farina per polenta di mais giallo· 0,5 kg circa di zucchero (possibilmente grezzo)· Almeno 4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi Ingredienti facoltativi:· una bustina di uva passa· 1 o 2 mele tagliate a cubetti· fichi secchi tagliati a cubetti o strisce · un etto di semi di girasole · 1 bicchiere di riso crudo· 1 o 2 bustine di pinoli· Una manciata di riso soffiato (per cani) Preparazione:Si mettono in una terrina tutti gli ingredienti con l’esclusione della margarina. Si mischia tutto in modo da creare un prodotto il più possibile omogeneo. A parte si mette in una pentola la margarina e la si scalda a fuoco medio fino alla sua completa fusione. Si versa la margarina fusa sopra nella terrina sopra il miscuglio. Si mischia il tutto con un cucchiaione o con le mani sino ad ottenere un impasto il più possibile omogeneo. Con le mani si formano delle tortine a forma di palla (evitare di comprimerle troppo) che si mettono a raffreddare a parte. SomministrazioneLe tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti perché appetitose anche per loro. Possibilmente vanno messe su davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc. Non appena qualche Pettirosso o Cinciarella si accorgerà della leccornia non mancheranno le successive scorribande di Passeri, Storni e Merli. Nelle giornate invernali di neve o gelo se si fornisce questo od altri alimenti per uccelli riduce o elimina la mortalità dei piccoli passeriformi che nell’arco di un inverno raggiunge anche il 70% di una sola popolazione. Specie che si nutrono di questo alimento (verifica fatta personalmente):Merlo, Storno, Cinciallegra, Cinciarella, Cincia Mora, Pettirosso, Passero d’Italia, Passera mattugia, Fringuello, Verdone, Ballerina bianca, Tortora dal collare orientale, Picchio rosso maggiore, Picchio verde, Codirosso spazzacamino, Gazza, Ghiandaia. Andrea ZanoniPresidente LAC – Sez. Veneto
Visita il ns. sito: http://www.lacveneto.it/

Cani di razza adottabili in tutta Italia.







Pubblicabile ovunque!
Cari amici animalisti,con immense difficoltà mandiamo avanti il nostro Rifugio (niente soldi, niente sovvenzioni pubbliche, siamo sfrattati, etc). Noi volontari lottiamo ogni dì per dare ai nostri 250 cani un ambiente sereno, pulito e l’affetto che meritano, ma tutti sappiamo che una casa, l’amore di un padrone e le attenzioni di una famiglia, sono un’altra cosa …Vi inviamo l’appello dei cani di razza che ospitiamo e che,pur per noi essere uguali a tutti gli altri, magari tra voi c’è qualcuno appassionato proprio delle razze sottoindicate. Pur essendo cani di razza, sono adulti e alcuni anche nonnini, ma vi assicuro che vi daranno più amore e devozione di un cucciolo perché loro conoscono la solitudine, l’abbandono, i maltrattamenti e sapranno comprendere più a fondo il vostro amore.Diamogli una speranza!

Lele è un pointer di circa 8 anni, da 4 anni al rifugio, abbandonato da un cacciatore. Ha un carattere tenero e per nulla invadente, infatti aspetta che siamo noi volontari ad avvicinarci a lui per fargli le coccole. DOLCISSIMO!

Martino è un maremmano e ha 5 anni., abbandonato lo scorso anno in condizioni disastrose, piaghe ovunque, scheletrico e pieno di zecche. E’ affetto da leishmania ma adesso sta benissimo e ha un pelo da invidia. Purtroppo gli hanno tagliato le orecchie ma lui è meraviglioso anche così. Renzo è un rottweiler di circa 7 anni, nostro ospite dal 2005. Ha uno sguardo dolce e spesso per ricevere coccole e attenzioni ci chiama toccandoci col suo musetto. Non può convivere con altri cani e ha bisogno di un padrone dolce ma allo stesso tempo che abbia polso e diventi il suo punto di riferimento. Adottabile solo a Palermo e zone limitrofe.

Lea è una bellissima femmina di pastore tedesco di 8 anni. Vive al Rifugio da 3 anni e ha un carattere estremamente dolce. Quando entriamo nel suo box non si stacca un attimo da noi, ci gira intorno, ci bacia e ci tocca la mano per avere le coccole. La sua allegria contagia tutti.

Barney è un epagneul breton entrato al rifugio nel 2002. Ha circa 10 anni ma ha la vivacità di un cucciolo. È un cane molto energico e attivo che ha bisogno di correre, giocare e molto contatto umano. Sarebbe fantastico per lui essere adottato da chi ha un giardino. Ha un bel mantello e gli occhi color ambra, tipici della sua razza. Emilio è un dolce sharpei abbandonato da nemmeno un anno. È stato legato fuori dal rifugio con una corda molto corta tanto che girando su se stesso si è attorcigliato tutte le zampe. Ha circa 7 anni e ha problema alle zampe posteriori. Segni particolari: infinitamente sensibile.

Ginger è una femmina di pastore tedesco di 9 anni dal carattere un po' difficile (non è adatta alle famiglie con bambini al di sotto dei 16 anni). Tende a creare rapporti solo con le persone che passano del tempo con lei quindi chi la volesse adottare dovrebbe prima venire al rifugio e passare del tempo con lei in modo da farle prendere confidenza. Setterino è un setter inglese ormai nonnino. Non sappiamo infatti l’età precisa ma avrà più di 13 anni. Ha un carattere molto dolce e va d’accordo con tutti i cani e tutte le persone.
Cloe è un’altra femmina di pastore tedesco. Ha 11 anni circa ed ha un carattere molto tranquillo e discreto, come se non volesse nemmeno disturbare per avere le coccole. Anche lei non è più giovanissima e spesso ha lo sguardo molto triste (chissà, forse pensa al suo padrone che l’ha abbandonata), ma basta che le facciamo le coccole riacquista il buon amore. Tutti (tranne Renzo e Ginger) sono adottabili in tutta Italia con controlli pre e post adozione, firma contratto di adozione e rimborso spese per il viaggio del cane (purtroppo siamo al collasso economico e non possiamo permettercele).

Potete venirli a trovare al Rifugio del Cane Abbandonato della Favorita durante gli orari di apertura al pubblico ovvero dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 14. Grazie.


I volontari del Rifugio del Cane Abbandonato della FavoritaLega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di PalermoViale Diana, 3